Libri per incontrare il mondo. La Federazione al Muse per un dialogo su scienza e albi per l’infanzia


I bambini, fin da molto piccoli, amano il racconto come forma di conoscenza e comunicazione. Gli albi illustrati sono così un’importante occasione per costruire insieme significati nuovi per leggere le esperienze che incontriamo. Imparare a padroneggiare il linguaggio delle immagini e capire quale processo di pensiero c’è dietro un progetto editoriale apre a una dimensione di ricchezza e crea occasioni preziose, in famiglia e a scuola, nell’incontro tra bambini e adulti e dei i bambini tra di loro.


In questa cornice, che vede la Federazione costantemente in ricerca, si è sviluppata la collaborazione con il Muse all’interno dell’iniziativa “Parliamo di bimbi”, un appuntamento che ha coinvolto genitori e nonni su varie tematiche educative nel corso di tutto l’anno, tra le quali “Libri da esplorare e da incontrare” e “Scoprire il mondo intorno a noi: fare scienza con gli albi illustrati”, entrambi curati e condotti da Luisa Fontanari, coordinatrice del Circolo di Riva del Garda, in due mattinate dedicate dal Muse all’incontro con le famiglie.


Tra le tante tipologie di libri per l’infanzia, gli albi illustrati tattili rappresentano l’opportunità di “leggere” il mondo sollecitando la nostra sensorialità, aprendo a un racconto da esplorare con le mani. Testi nei quali la narrazione si sviluppa tenendo insieme la parola scritta e le illustrazioni in un gioco che dischiude a suoni, ritmi, discordanze, armonie. Cartonati, pop-up, libri con le finestre, con figure in rilievo, con elementi che scorrono, che si sovrappongono sviluppando contrasti.


Libri per sostenere la curiosità dei bambini e il loro desiderio di trovare risposte ai tanti e sollecitanti “perché”, gli albi illustrati rappresentano inoltre una preziosa occasione per costruire scoprire chiavi di lettura, concetti, nessi, collegamenti.


Ricca infatti è l’offerta di albi illustrati che parlano di animali o di ambienti, del tempo e del ritmo, di opposti e uguali. Di colori e di suoni, di esperimenti e scoperte. Albi che aiutano a pensare, che invitano a soffermarsi, ad andare in profondità per uscire da stereotipi e facili classificazioni e aprire invece alla ricchezza della diversità, alle significatività dei dettagli, allo straordinario che incontriamo ogni giorno.


Lavorare sul pensiero scientifico significa infatti curare la capacità di formulare ipotesi, di ricercare trasversalità, di problematizzare, sostenendo e promuovendo creatività, curiosità e senso critico. E in questo gli albi illustrati per l’infanzia sono preziosi alleati fin dai primissimi mesi di vita.


In allegato la bibliografia dei testi presentati nei due incontri.


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