AL CUORE DEL NATALE: INCONTRARE, ACCOGLIERE, CONDIVIDERE


di Silvia Cavalloro

Aprirsi alla cittadinanza attraverso occasioni di partecipazione coinvolgendo tutti in proposte di scambio e di solidarietà. Dando spazio e voce ai bambini, rendendo visibile la loro energia, il loro pensiero, la loro dimensione sociale.
È questo il significato che ha legato le molte iniziative attraverso le quali le scuole del Circolo di coordinamento di Trento 3 hanno voluto, in occasione del Natale, incontrare la comunità.

 

“Un augurio per la città” ha così messo in rete tutte le scuole che – singolarmente oppure attraverso lo scambio di visite e collaborando con altre scuole del circolo –hanno animato, tra il 10 e il 14 dicembre, i luoghi più frequentati o più significativi dei diversi territori. I bambini hanno consegnato biglietti augurali ai passanti, ritrovandosi ad esempio nel Parco di Villa Mersi per l’infanzia di Villazzano o con gli ospiti della Casa di Riposo “M. Grazioli” per la scuola di Povo, scuola che ha creato tanti piccoli spazi di incontro con gruppi differenti di bambini anche con il Nido d’Infanzia di Oltrecastello o presso i Vigili del Fuoco e gli Alpini, la Famiglia Cooperativa e la Cassa Rurale, realtà molto vive e rappresentative della comunità. Altri gruppi dell’infanzia di Povo sono stati accolti presso la scuola primaria, in biblioteca, dal parroco don Corrado e presso l’Università di Trento e la Fondazione Bruno Kessler.

In alcuni luoghi significativi di Cognola e San Donà, oltre al donare biglietti augurali, sono stati sistemati dei cartelloni natalizi realizzati a scuola per dare modo a tutti di lasciare un proprio messaggio.
Per i bambini di “Canossiane” e “Sacro Cuore” l’appuntamento per tutti è stato in Piazza Duomo per fare insieme gli auguri alla città con alcuni canti natalizi.
Ciascuna scuola, inoltre, ha dato modo a chi lo desiderava di lasciare un augurio per i bambini predisponendo, o presso la scuola o nei luoghi più frequentati della comunità, delle scatoline dove fosse possibile lasciare messaggi augurali. Questi sono stati poi appesi all’interno delle scuole perché fossero visibili a tutti oppure sono stati letti in occasione delle feste di Natale fatte nelle scuole. Nella scuola di Villazzano ad esempio alcuni di questi messaggi della cittadinanza ai bambini sono stati fatti volare in cielo con dei palloncini.


Iniziative, queste, di cittadinanza attiva per parlare di scuola e di educazione. Occasioni di co-progettazione tra insegnanti di scuole diverse, di incontro tra i bambini che hanno avuto l’opportunità di condividere queste esperienze. Tutte hanno permesso di curare il senso di essere e sentirsi in rete, il piacere di contaminare i contesti di vita e di relazione con generosità e con apertura al futuro.


Dimensioni queste che hanno contribuito a riprendere e mantenere fertile il lavoro legato al Bilancio sociale della Federazione, documento che come abbiamo ricordato più volte racconta la nostra storia, ma soprattutto dice chi siamo oggi e che cosa facciamo insieme, ogni giorno, per l’educazione dei bambini. Parla di futuro, dei passi che ci attendono per continuare a riconoscere valore, a curare le relazioni e i legami, a generare nuovi modi di essere scuola e di essere Sistema.


F.P.S.M.

La Federazione provinciale Scuole materne di Trento è un’istituzione che promuove cura, servizio e innovazione. I differenti e articolati progetti promossi vogliono favorire e sostenere una scuola che sia contesto di crescita, di esperienze di qualità, di relazioni significative.

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